31 Gennaio 2018

Una mente felice e grata

By ViS

fortunasRazionalmente può sembrare inaccettabile, ma quello che ognuno di noi è e pensa quando immagina qualcosa del suo futuro produce, inconsapevolmente, degli intenti invisibili in anticipo sulla realtà manifesta, che iniziano ad interagire con quelli di ogni altra cosa esistente generando i “collassi di funzione d’onda” che generano il presente della realtà manifesta. Questo si ripete infinite volte ogni secondo, in un susseguirsi che modella le esperienze reali che ognuno vive.

Ciò verso cui ognuno tende nel proprio futuro e che vivrà nei presenti che susseguendosi generano il suo Divenire è invisibilmente e anticipatamente creato e guidato o condizionato da ciò che ognuno crede e immagina di se stesso, degli altri e della realtà. Se si potesse vedere che cosa pensano e immaginano le persone fortunate e quelle sfortunate si scoprirebbe che le prime pensano e immaginano perlopiù felicemente quello che desiderano e vogliono fare, mentre le seconde pensano e immaginano perlopiù infelicemente quello che temono e vogliono evitare.

La fortuna e la sfortuna non esisterebbero indipendentemente da chi può essere fortunato o sfortunato, sono solo alcuni degli effetti manifesti, nel visibile, del proprio essere, credere, pensare, immaginare nell’invisibile.

Una mente felice e grata genera una realtà più felice e grata. Una mente infelice e ingrata genera una realtà più infelice e ingrata.

Tratto da: Grazie, la tecnica del campo G.I.A., Fabio Marchesi