5 Dicembre 2020

Thuja Occidentalis: “l’albero della vita”

By ViS

Thuja: la pianta

thujaLa Thuja deriva dalla Thuja Occidentalis, il cedro bianco, detto anche “l’albero della vita”, pianta sempreverde di colore verde scuro della famiglia delle cupressacee originaria del Canada e del Nord America, si sviluppa facilmente nei climi freddi e nei terreni calcarei e argillosi. Ha un fusto elegante i cui rametti, quando vengono strofinati emanano un profumo di mela.

Fiorisce nel periodo tra Marzo e Aprile, e produce dei frutti strobili ovoidali di colore rosso-brunastro che quando sono maturi si aprono a rosetta.

Thuja: per chi è indicata

La Thuja è indicata per chi è soggetto a disturbi della pelle come verruche, nei, capillari fragili, macchie, papillomi cutanei e herpes.

Per chi soffre di disturbi emotivi, stanchezza e stress e per i soggetti impazienti, insicuri, malinconici, preoccupati, deboli, fragili, incostanti, irritabili, pessimisti, ansiosi, agitati, che manifestano disturbi del sonno, e con una forte sudorazione. Infatti è in grado di donare calma e calmare le tensioni.

E’ utile anche contro l’emicrania e le tensioni facciali, e per risolvere problematiche come stipsi, cistite, dolori mestruali e secrezioni vaginali, è in grado di riequilibrare l’assimilazione dei liquidi nel corpo.

E’ importante ricordare però che queste sono solamente delle indicazioni di carattere generale, e che come per l’utilizzo di tutti i rimedi omeopatici, il consiglio è sempre quello i rivolgersi a professionisti esperti del settore.

In omeopatia infatti la diagnosi non può essere fatta come spesso avviene nella medicina tradizionale, analizzando un singolo disturbo, ma a seguito di un’analisi completa e dettagliata sulla salute del paziente svolta a 360°.

Sarà quindi l’omeopata, dopo una visita approfondita, a stabilire il corretto dosaggio della Thuja per ogni singolo paziente, come alternativa o integrazione ai farmaci tradizionali.

Thuja: la preparazione omeopatica

Per la preparazione omeopatica si utilizzano i rami e le foglie di questa pianta che vengono raccolte nel periodi finale del mese di Giugno  e vengono fatti macerare nell’alcol, ottenendo la tintura madre che viene poi diluita e dinamizzata.

E’ possibile utilizzare anche gli aghi freschi come base per effettuare massaggi curativi.

Dalla pianta della Thuja è possibile ricavare anche l’olio essenziale che, grazie alla presenza di tannini, è ricco di numerose proprietà; viene utilizzato per verruche, porri e condilomi e applicato direttamente sulla parte da trattare dopo essere stato diluito con olio di sesamo. Utilizzato anche per unghie fragili, capelli secchi, dismenorrea, psoriasi ed herpes simplex.

Thuja: curiosità

La Thuja veniva utilizzata già dagli antichi egizi, veniva bruciata durante i sacrifici per purificare e profumare l’aria e utilizzata per le procedure dell’imbalsamazione. Inoltre gli Indiani d’America la utilizzavano come cura per la malaria, dolori muscolari e tosse.

In Europa nel 1500 fu Francesco I, re della Francia, ad introdurla a scopo ornamentale per impreziosire aree verdi. Il suo legno, leggero e duraturo, veniva spesso utilizzato nella costruzione di case.

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