4 Dicembre 2016

La vitamina del buon umore

By ViS

vitamin-1276833_960_720Vitamina D? Ecco gli alimenti che la contengono

Tonno

La vitamina D è fondamentale per assicurarsi delle ossa sane e forti, rinforzare il sistema immunitario e combattere la depressione. La fonte migliore di questa vitamina è il sole, ma spesso i ritmi da ufficio rendono praticamente impossibile esporsi ai raggi solari. Un piccolo aiuto ci arriva perciò dalla dieta. Tra i cibi con più vitamina D ci sono alcuni pesci, per esempio il tonno, sia fresco sia sott’olio.

Olio di fegato di merluzzo

Un altro alimento particolarmente ricco di vitamina D è l’olio di fegato di merluzzo, ricco anche di vitamina A e acidi grassi omega 3, che migliorano l%u2019efficacia del sistema immunitario e abbassano i livelli di colesterolo cattivo.

Aringhe

Tra i pesci sono le aringhe a vincere la medaglia d’oro come miglior risorsa di vitamina D. Per questo è particolarmente importante soprattutto per l’alimentazione delle popolazioni nordiche, che d’inverno godono di pocchissime ore di luce solare.

Salmone

100 grammi di salmone forniscono al nostro corpo circa 1/5 della dose giornaliera consigliata di vitamina D. In più è una buona fonte di proteine, grassi polinsaturi, omega 3, vitamine del gruppo B e sali minerali come il fosforo e il selenio, che aiuta a mantenerci di buonumore.

Sardine

Economiche e gustose, le sardine sono un ottimo alimento anche dal punto di vista della salute: oltre che ricche di vitamina D, sono un’importante risorsa di proteine, niacina, vitamina B12, fosforo, calcio e selenio. E a fare da contraltare al loro alto livello di colesterolo hanno moltissimi grassi omega 3, che proteggono il cuore dai rischi legati all’eccesso di colesterolo.Caviale

Sicuramente non è altrettanto economico, ma anche il caviale contiene molta vitamina D e omega 3. Ne esistono decine di tipologie diverse, tutte estremamente nutrienti: dal famoso Beluga al rarissimo Almas, che può arrivare a costare addirittura 24.000 %u20AC al chilo.

Frutti di mare

Per quanto riguarda i frutti di mare, invece, i più ricchi di vitamina D sono cozze, vongole e ostriche. Queste ultime contengono 152 IU di vitamina D per porzione, garantiscono un buon apporto di ferro, calcio, vitamine A e C e hanno pochissimi grassi.

Uova

Se però siete vegetariani o non amate il pesce, la scelta si riduce notevolmente. Tra gli alimenti che potete mangiare per aumentare l’apporto di vitamina D ci sono le uova. Nel tuorlo in particolare se ne trova parecchia: mangiarne uno significa garantire al tuo organismo circa il 10% della necessità quotidiana di vitamina D.

Latte

Il latte e i derivati contengono sì vitamina D, ma in piccole tracce. Per questo è sempre più frequente trovare in commercio latte vaccino, ma anche di soia o di riso, fortificato con vitamina D, che assicura un buon apporto giornaliero di questa sostanza.

Funghi

Gli unici vegetali a regalarci buone dosi di vitamina D sono i funghi. I funghi shiitake, in particolare, forniscono un importante apporto di carboidrati, proteine, fibre e lipidi, e sono un’ottima fonte di vitamina D (ergosterolo) che diventa calciferolo (vit. D2) quando il fungo è stato sufficientemente esposto alla luce del sole.

www.msn.com