1 Dicembre 2017

Coppia: parla che ti passa

By ViS

Coppia e dialogo: cosa fare quando lui non ti capisce

coppiasMalintesi? Capita a una coppia su due, ma cambiare è possibile. Ecco qualche suggerimento per riprendere a comunicare e tornare sereni

Quante volte non ci sentiamo capite, ascoltate, comprese? Quante volte la discussione, o peggio il litigio, nasce per qualcosa di non detto, di frainteso, di male interpretato? Non occorre rifarsi a studi o ricerche, basta il buon senso per capire quanto dialogo e comunicazione siano fondamentali in una relazione. Sembra facile, ma in realtà spesso le cose non vanno come vorremmo. Ecco quindi qualche indicazione su come migliorare la nostra vita a due e ritrovare la giusta armonia di coppia.

Oltre le parole: ha un nome difficile, ma cela una cosa semplicissima: il paraverbale. Spesso non è tanto importante quel che diciamo, quanto quello che non diciamo: le parole infatti sono solo una parte della comunicazione. Bisogna abituarsi a osservare il non verbale dell’altro: cosa ci comunica attraverso il corpo? Espressione di occhi e volto, il colore della pelle, i movimenti di gambe o braccia possono dare informazioni importanti sulle emozioni e su quello che l’altro sta pensando. Segnali che dobbiamo imparare a cogliere e interpretare, soprattutto quando la convivenza è agli inizi e la coppia deve ancora lavorare su stessa per trovare un suo equilibrio.

Parla che ti passa: studi scientifici dicono che la mancanza di dialogo affligge una coppia su due; sentirsi ascoltati e capiti è considerato fondamentale quasi da ciascuno di noi, eppure non è un fatto scontato. La presenza di un buon dialogo può essere considerata persino più importante dell’affinità sessuale, perché un buon rapporto di coppia è necessario per tenere ben salda l’unione anche quando il sesso diventa una abitudine.

Tieni il tempo: le nostre giornate sono piene: tra famiglia, casa e lavoro trovare tempo per sè e per il partner diventa un’impresa e si alza pericolosamente la soglia del silenzio. Spesso siamo così concentrati sui nostri obiettivi e sui nostri interessi da considerare i bisogni espressi dal partner come un pericolo rispetto a ciò che vogliamo. Imparare a costruire uno spazio comune in cui ciascuno possa esprimersi e condividere aspettative e stati d’animo è fondamentale per non perdersi.

Smartphone, vade retro: se dobbiamo stilare la lista delle principali fonti di distrazione che affliggono le coppie, sicuramente il cellulare occupa un posto d’onore sul podio. Già la fretta e l’essere impegnati in attività differenti abbassa il livello di attenzione e ci fa perdere informazioni importanti; se poi aggiungiamo anche il telefono la frittata è fatta! Visto che famiglia, lavoro e casa non possiamo eliminarli, cerchiamo almeno di non concedere troppo spazio prezioso alla tecnologia.

Vieni più vicino: toccarsi, sentirsi è fondamentale per sentirsi uniti: la vicinanza epidermica è primordiale e costituisce un modo di stare insieme più intimo e legato alla fisicità. Non dobbiamo dimenticare poi che per gli uomini – ma un po’ anche per noi – la sessualità costituisce un buon canale di comunicazione perché nei rapporti sessuali si abbandona la logica privilegiando le emozioni. Approfittare di questi momenti per dimostrare al nostro lui il nostro affetto e spiegargli i nostri bisogni è una scelta vincente, oltre che piacevole!

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